COSA SONO

DEFINIZIONE:
Le cellule staminali sono cellule indifferenziate: non specializzate in nessuna particolare funzione, non corrispondenti ad alcun particolare organo. Esse possono duplicarsi dando così origine a copie di se stesse o a cellule precursori di una progenie cellulare da cui deriveranno specifici tessuti. Esistono tre diverse qualità di staminali: totipotenti (si trasformarmano in ogni tipologia cellulare), pluripotenti (deputate a dar vita solo ad alcuni specifici tessuti) o unipotenti (in grado di originare solo un particolare tipo di cellule).
DOVE SI TROVANO LE CELLULE STAMINALI:

CELL. STAMINALI EMBRIONALI:
Si trovano nella regione interna dell’embrione. Entro quindici giorni dalla fecondazione e prima che l’embrione attecchisca alla parete uterina, esse mantengono una condizione di totipotenzialità pressoché assoluta. Tale caratteristica le rende molto ambite per uso terapeutico nelle patologie umane. Estraendole dall’embrione e coltivandole in vitro, si possono ottenere linee di innumerevoli staminali intatte; tale procedimento comporta però la distruzione dell’embrione.
STAMINALI EMBRIONALI ETEROLOGHE:
Sono ricavate nella regione interna dell’embrione prima del suo impianto in utero, generalmente da embrioni sovrannumerari o comunque inutilizzabili dalle cliniche per la fertilità. Sono utilizzate per le loro capacità terapeutiche in genere, anche se il loro patrimonio genetico non è lo stesso del paziente.
STAMINALI EMBRIONALI AUTOLOGHE:
Sono create in laboratorio introducendo il nucleo di una cellula adulta in un ovulo privato del suo nucleo, e facendolo sviluppare. Si ottengono così staminali clonate, cioè con lo stesso DNA del paziente, trapiantabili senza rischi di rigetto.
COME SI RICAVANO:
Gli embrioni da cui estrarre le staminali potrebbero avere tre origini diverse. Potrebbero essere embrioni creati per la fecondazione assistita, ora non più destinati a tale scopo e attualmente criocongelati, oppure potrebbe trattarsi di embrioni creati appositamente con fini terapeutici o comunque di ricerca. In quest’ultimo caso, potrebbe trattarsi di fecondazione che segua le stesse procedure delle pratiche per la procreazione assistita, o di clonazione (nucleo di cellula somatica adulta impiantato in un ovocita).
CELL. STAMINALI FETALI:
Si tratta di cellule pluripotenti deputate all’accrescimento perinatale dei tessuti: possiedono quindi caratteristiche intermedie tra quelle embrionali e quelle adulte.

COME SI RICAVANO:
Esse vengono ricavate dagli aborti, dal liquido amniotico.
CELL. STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE:
Sono presenti nel sangue del cordone ombelicale. Fin’ora si pensava fossero unipotenti, in grado di generare solo altre cellule del sangue (comunque utili in caso di malattie ematologiche), ma gli ultimi studi ne rivelano una possibile pluripotenzialità. Esse potrebbero esser conservate sia per uso autologo che eterologo.
COME SI RICAVANO:
Viene conservato il sangue eliminato durante il parto proveniente dal cordone ombelicale.

CELL. STAMINALI ADULTE:
Presenti in ognuno di noi, esse provvedono al mantenimento dei tessuti e alla loro eventuale riparazione. Anche tale tipologia di staminali si pensava fossero scarsamente plastiche, ma recenti scoperte le identificano come pluripotenti, nonostante il loro uso terapeutico sia ancora reso precario dalla difficoltà di coltivarle in vitro.
COME SI RICAVANO:
Dal midollo osseo.
cellule staminali said
interessante articolo…per sapere tutto sulle cellule staminali.